Nella "Gallerie d'Italia" di Piazza Scala a Milano si può ammirare questo imponente Dittico: due grandi tele, inizialmente fregi decorativi per l'Esposizione Nazionale di Milano del 1906, create da Giulio Aristide Sartorio, pittore, scultore, scrittore, viaggiatore e regista cinematografico ... un grande artista italiano passato alla storia per aver dipinto il Fregio che decora l'Aula della Camera dei Deputati
In più di un’occasione, Sartorio riadattò le opere che per qualche ragione ritornavano nel suo studio al termine delle mostre o per lo smantellamento di apparati decorativi.
Nel 1923, l'artista riutilizzò il Dittico modificandone i contenuti delle scene per celebrare la partecipazione italiana alla Prima guerra mondiale.
Così, in "RISVEGLIO" fu inserita la data dell’entrata in guerra contro l’Austria, 24 maggio 1915 ...
... mentre "SAGRA" venne trasformata nella celebrazione della vittoria del 4 novembre 1918, con l’aggiunta della data e dei luoghi dove avvennero le battaglie decisive: Carso, Piave e Vittorio Veneto.
Creati con l’ausilio di bozzetti fotografici, i nudi panneggiati trasmettono una forte sensazione di movimento collocandosi, da un punto di vista stilistico e compositivo, molto vicino al Fregio del Parlamento realizzato tra il 1908 e il 1912.
In quel periodo, Sartorio doveva aver in mente i Marmi Elgin, visti nel 1893 al British Museum di Londra, ma anche le opere dei Preraffaelliti Dante Gabriele Rossetti e Edward Burne-Jones che, con Nino Costa e Gabriele D’Annunzio, erano stati tra i suoi primi riferimenti artistici e intellettuali...
Descrizione La coppia di tele faceva parte dell'apparato decorativo della palazzina edificata nel 1923 in via Giovannino de' Grassi a Milano da Giovanni Locatelli, imprenditore metallurgico ...
http://www.edixxon.com/fondcariplo/arte_800/02_opere/1217.html
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