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Pinakes, tavolette votive, spesso anonime, che si appendevano all' immagine della divinità, sulle pareti dei santuarî o sugli alberi sacri ... i famosi Pinakes locresi risalgono al V secolo a.C. ... ne sono stati ritrovati a migliaia sul colle della Mannella, offerti come ex voto nel santuario di Persefone
Spesso, infatti, raffiguravano il mito di Persefone e, in particolare, il suo rapimento da parte di Hades, dio dell'oltretomba
I Pinakes locresi spaziano anche su molti altri temi ... attraverso scene di vita quotidiana piene di personaggi, animali, oggetti di culto, carri, arredamenti, vesti, suppellettili, ci raccontano gli usi e i costumi dell'antica Calabria.
Prodotti in serie con matrici, rappresentano un' importante testimonianza dell'arte della Magna Grecia in Calabria ... venivano completati da una vivace policromia che ancora si può scorgere in quelli esposti nel Museo Nazionale Archeologico di Locri Epizefiri come ...
... in questa scena, incorniciata da grappoli d'uva, con Dioniso offerente al cospetto di Hades e Persefone
o questa con la raccolta di offerte per le nozze ... sia della dea che quelle reali delle ragazze locresi. La presenza del gallo potrebbe rappresentare il passaggio dalla pubertà allo stato adulto nel quale le ragazze entravano con il matrimonio
La chicca: un elemento piano, una tavoletta per scriverci o dipingerci ... è dalla parola pìnax che deriva il significato di pittura ...
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Reperti archeologici di Locri Epizefiri: I Pinakes
Reperti archeologici di Locri Epizefiri - I Pinakes, tavolette di terracotta, veri e propri gioielli che l'antica Locri ci ha lasciato in eredità e che, per lo più, narrano il mito del ratto di ...


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