Gubbio, Piazza Quaranta Martiri.
Alla fine del 1918, come si andava facendo in tutta Italia anche a Gubbio si deliberò la costruzione di un monumento che ricordasse i combattenti caduti nella Grande Guerra ..
L'incarico fu dato allo scultore Ubaldo Pizzichelli, ma non riuscendosi a reperire i soldi per la realizzazione, il progetto fu abbandonato e ripreso nel 1923 quando venne bandito un nuovo concorso che fu vinto dallo scultore perugino Enrico Cagianelli (1886-1938)
Il monumento si inaugura il 16 maggio 1924, alla presenza di Vittorio Emanuele III ... ma, dalla presentazione del primo bozzetto di Ubaldo Pizzichelli, i tempi sono molto cambiati e la realizzazione di Enrico Cagiarelli deve tenere conto delle nuove direttive sulla realizzazione dei monumenti ai caduti: non più "Vesperbild" con soldati morenti tra le braccia della Vittoria, ma figure vigorose, piene di vita ... la sacralità del sacrificio ha ceduto il posto alla retorica del regime
Il fante in bronzo è appoggiato alle rocce, in alto un altero cavaliere medievale esce da una porta della città con le sue schiere armate.

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