Inquietanti idoli moderni ... dove Adolfo Wildt (1868 – 1931) tenta di cogliere l'anima e le sue ambiguità nei gesti e nei i volti dei personaggi resi con linee e forme essenziali ...
nei suoi ritratti l'artista ritrae l'idea più che l'uomo ... e forse per questo sono di una terribile somiglianza, come scriveva il critico milanese Enrico Piceni
Alla GNAM - Mussolini (1924) ... c'è dell'ironia in questa maschera svuotata e posta su una piastrella... ne fu criticata l’esagerazione, ma Mussolini l'approvò e, riprodotta ovunque, divenne famosissima
Ai Musei Vaticani - Pio XI (1926) ... il Pontefice, invece, non volle l’opera che fu accettata solo negli anni ‘70 da Paolo VI per la sua collezione di arte moderna
...un'effigie surreale, statica, arrogante come un faraone ... dove grandi mani adunche mostrano i segni del comando ... per non parlare del pesante triregno, simbolo di potere assoluto.
vigore, sicurezza austera, e ... nello sguardo, un tocco di presunzione... troppo eroico anche per Toscanini che sembra non potesse suonare avendo il suo busto vicino.



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