Lo chiamano Trono Ludovisi questo trittico marmoreo, rinvenuto a Roma nel 1887 “una domenica senza testimoni" durante i lavori di lottizzazione della Villa Ludovisi, nell'antica area degli Horti Sallustiani.
Forse è Afrodite che, inutilmente vestita di chitone, nasce dalla spuma del mare di Cipro sorretta da due Horai ... un velo nasconde in parte la scena che era riprodotta più o meno così,
rigorosamente in bianco e nero, quando mi affascinò dalle pagine del WITTGENS-GENGARO di cinquanta anni fa
Le figure laterali potrebbero rappresentare gli aspetti del sacro e del profano nel culto di Afrodite...
qui, nella figura di destra, invece, una donna con il mantello rialzato sulla testa, pone in un bruciaprofumi grani di incenso presi da una pisside
Un'opera di grande suggestione sulla cui destinazione si fanno molte ipotesi ... e anche sulla datazione è meglio non avventurarsi perché c'è chi la colloca a metà del V secolo d.C. e chi la crede un falso ottocentesco ...
Comunque sia, l'emozione si rinnova ogni volta che la rivedo
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Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma
Nel 1901, a seguito dei lavori di urbanizzazione dell'area della splendida villa Ludovisi sul Quirinale tra Porta Salaria e Porta Pinciana, lo Stato italiano, su sollecitazione dell'allora Ministro

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